
Svetlana ha vent’anni e vive da sempre in un campo rom. Una mattina d’estate, è la prima della sua famiglia a svegliarsi. Di solito non si alza così presto, ma quella volta è diverso, l’aspetta una giornata felice e vuole che duri più tempo possibile. Nel silenzio della sua casa prepara lo zaino con cura, la stessa con cui fa attenzione a non disturbare i suoi fratelli che ancora dormono. In realtà li sveglierà di lì a breve, c’era poco da poltrire in una giornata così!
Era tutto perfetto, era tutto come immaginava: il caldo, l’estate, la musica alta. Ma c’era qualcosa che Svetlana quel giorno non aveva previsto.
Un libro non si giudica dalla copertina è un progetto di Associazione 21 luglio con il sostegno di Unar, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali.
